Se vuoi costruire una nave, non chiamare prima di tutto gente che procuri il legname, che prepari gli attrezzi necessari; non distribuire compiti, non organizzare il lavoro.
Prima, invece, sveglia negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato.
Antoine de Saint Exupéry (da Cittadella)

Un aneddoto che ho letto in un libro suona più o meno così:
A tre spaccapietre fu chiesto che cosa facevano. Il primo rispose: spacco le pietre; il secondo disse: mi procuro pane per sfamare i miei bambini; il terzo affermò: do il mio piccolo contributo alla costruzione di una cattedrale per la maggior gloria di Dio.
Personalmente questa piccola storia suggestiva mi ha colpita molto.
Sono convinta che nella professione dell’insegnante sia fondamentale avere presente come, a seconda del significato che attribuiamo al lavoro, la motivazione al lavoro cambi completamente. Motivazione che non è soltanto la nostra, ma anche quella che stimoliamo nei nostri allievi.
E questo non vale solo per chi insegna, ma per chiunque: soltanto la passione può aiutarci a resistere alla decadenza del tempo in cui viviamo. Soltanto un ritrovato e radicato entusiasmo può essere l’antidoto all’indifferenza di questa epoca e consentirci di avere fiducia nel futuro.