Inserito da: giaele | 29 Maggio 2009

Mai smettere di lottare finché l’incontro non è finito

Ieri sera hanno trasmesso in televisione The untouchables (Gli intoccabili), il celebre film del 1987 diretto da Brian De Palma e valorizzato dalla straordinaria colonna sonora di Ennio Morricone. In realtà avevo altro da fare e ieri non l’ho (ri)visto; ma lo conosco bene, anzi, conosco a memoria parecchie battute.

Questa pellicola consacrò Kevin Costner, lanciò Andy Garcia, ribadì il talento di Robert De Niro e valse a Sean Connery un meritatissimo Oscar come miglior attore non protagonista. Ma, al di là dell’indubbia qualità artistica di quest’opera, ciò che da sempre mi fa amare The untouchables è il messaggio di giustizia e speranza che la trama comunica, narrando la vicenda della squadra anti-crimine che, capeggiata dall’agente federale Eliot Ness, nella Chicago degli anni Trenta riuscì a trovare le prove per mettere con le spalle al muro Al Capone, facendolo condannare per evasione fiscale. Certo, incastrare un boss della mafia per una questione di tasse non pagate è un paradosso, forse un’ironia della sorte… Ma almeno lascia la speranza che la giustizia possa esistere anche in questo mondo.

Ecco, in un unico filmato, due scene: il confronto tra Costner e De Niro e la (catartica) sequenza dell’aula di tribunale.


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