Ebbene sì, lo ammetto: finora ne ho avuto uno solo. Facciamo coppia fissa e fedelissima da 11 anni. E’ stato il mio primo e, finora, unico…
Che cosa mai sarà???? IL CELLULARE!!!
(e che pensavate?!
)
Credo di essere una delle pochissime persone che, pur utilizzando la tecnologia in tutte le sue forme per il lavoro e, in parte, anche per la vita sociale (che comunque continuo a preferire faccia-a-faccia…), ho sempre resistito alla tentazione di comprare un nuovo cellulare, magari uno di quelli che “fanno anche il caffè”.
Forse lo faccio per “snobismo anti-consumistico”, forse per una vena anticonformista che in me non tace mai, forse perché temo di diventare dipendente dall’I-phone e strumenti simili, o forse semplicemente perché… non ne ho bisogno. Presunzione, la mia? Una forma di “luddismo” contemporaneo? Macché! Sono aggiornatissima a livello tecnologico. Però scelgo di usare il telefonino semplicemente per telefonare (poco), ricevere telefonate (un po’ di più) e specialmente comunicare via sms con i miei contatti. Non m’interessa altro. E non mi vergogno a dire che, finché il mio cellulare “vivrà”, non intendo cambiarlo.
Già: perché in questi 11 anni non mi ha mai tradita. Ed io ho resistito alle battutine (spesso bonarie, ma non sempre…) da parte di amici e conoscenti, alcuni dei quali l’hanno soprannominato cellulare di ardesia (un’allusione che può capire bene chi conosce la LIM…), cabina telefonica (come lo definirono alcuni miei ex alunni che lo scorso anno – in gita scolastica - lo fotografarono, come fosse un reperto archeologico), o, peggio, vecchia ciabatta…
Ma, voi direte, quale modello di cellulare è così resistente, al punto da durare per così tanto tempo, sopravvivendo perfettamente anche ad alcune rovinose cadute, senza aver mai avuto bisogno di cambiare nemmeno la batteria?
E’ il mitico cellulare Panasonic GSM GD 70!

LUNGA VITA!
Giaele, io invece cambio cell. prima di cambiare la batteria. Si insomma, sono uno che va matto per la tecnologia e ci spende pure dei soldi, purtroppo. Ma è una passione. Però con l’ultimo acquisto ho un giustificativo. Ebbene l’Iphone è meno cellulare e più device per l’utilizzo nella didattica e l’auto apprendimento (così ho accantonato il mio palmare, che uso in auto come GPS) e mi leggo gli e-book aggiornati via web. Produco all’istante i podcast. Scarico la posta e navigo su facebook.
Tutto un altro mondo. Dai… che aspetti, unisciti a noi
hehe
Da: Simone su 20 Settembre 2009
alle 8:47 PM
Prima o poi lo farò!
Per ora, continuo anch’io a fare sì tutte quelle cose che tu dici, ma comodamente seduta davanti al pc! 
PS: ma toglimi una curiosità: quanto costa connettersi a Facebook dall’I-phone?
Da: giaele su 21 Settembre 2009
alle 12:06 PM
11 anni èun vero record! Ai tempi facevo ancora le medie. Mi emoziona vedere come si possa trovare una fedeltà che non sia a contratto! Questo significa che possiamo essere uomini, o donne nel tuo caso
, in senso autentico. Solo chi sa dare il giusto arriva alla vera virtù!
P.S. mi piace il tono, spigliato, del tuo blog!
Da: Matteo Monta su 24 Settembre 2009
alle 6:50 PM
volevo dire il giusto peso alle cose!!!!!!
Da: Matteo Monta su 24 Settembre 2009
alle 6:51 PM
No prof, non abbandoni la sua cabina, con la quale fa telefonate a gettoni e manda sms tagliando la vocale di fine parola per risparmiare lettere, quel cellulare, a chiamarlo così, che da solo occupa la borsa (visto che il panino lo toglie per paura delle radiazioni)!
Non me la ci vedo con l’Iphone, e nemmeno con altri un po’ meno avanzati, lei deve tenere fede alla sua cabina del paleolitico!
Lunga vita a chi se la conquista!
Da: Elena su 16 Novembre 2009
alle 8:10 PM
prof, se cambia cellulare giuro che vengo a protestare alle medie!!!!
Da: Cattus su 17 Novembre 2009
alle 10:29 PM