Chi è Giaele?

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Maria Giaele Infantino

 

IL MIO NOME

Il mio nome, datomi per tradizione di famiglia (era il terzo nome della mia nonna materna) è di origine biblica: apparteneva a un’eroina ebraica di cui si parla nell’Antico Testamento e che fu cara anche ad Alessandro Manzoni, che la menzionò nell’Ode Marzo 1821. La vicenda di Giaele viene narrata nel Libro dei Giudici, e precisamente nel cantico di Debora: Yael (Giaele), moglie di Eber il Kenita, accolse nella sua tenda Sisara, un nemico del suo popolo che stava cercando rifugio dopo una disfatta, sicuro che una donna non avrebbe saputo opporsi a lui; Yael invece gli offrì da bere, lo fece addormentare e poi lo uccise, conficcandogli un piolo nella tempia. In questo modo liberò il suo popolo da questo terribile e infido nemico.

Certo, per i giorni nostri la figura di Giaele (così come quella simile – e più nota – di Giuditta che decapita Oloferne) sembrerebbe un’esaltazione della violenza. E invece, inquadrando il messaggio biblico nel contesto in cui fu scritto, non soltanto emerge la rappresentazione di una donna forte (maschia, per usare la terminologia di Manzoni), cosa assolutamente non scontata all’epoca, ma addirittura si può ravvisare in Giaele una prefigurazione veterotestamentaria di quella che, nel Nuovo Testamento, è l’immagine di Maria che, con il piede, schiaccia la testa di Satana-serpente 

Un particolare di Maria che schiaccia la testa di Satana-serpente; Giaele e Sisara (opera di Artemisia Gentileschi); Giuditta e Oloforne (opera di Caravaggio).

Un particolare di Maria che schiaccia la testa di Satana-serpente; Giaele e Sisara (opera di Artemisia Gentileschi); Giuditta e Oloforne (opera di Caravaggio).

Al di là della storia del personaggio, secondo alcune interpretazioni etimologiche Giaele significa stambecco, gazzella, capriolo; secondo altre, utile; secondo altre ancora, forza di Dio.

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Sono molto affezionata al mio nome e trovo che il fatto che in Italia sia raro sia un bene per me, perché mi caratterizza ancora di più: mi irrita sentirlo storpiare in… Gioele (cosa che purtroppo accade spesso…), nome maschile appartenente a un profeta biblico che non ha niente a che vedere con Giaele.

Una volta avevo fatto l’elenco di tutti i modi in cui la gente sbagliava a chiamarmi… A parte Gioele, gli strafalcioni più buffi sono stati: Ezechiele (!!!), Jole, Giale, Giaiele, Gioela, Gaia, Eugenia, Ginevra, Mariele, Gaiele, Gielle, Gaele, Giada, Gioia… ;-)  Ma il “massimo” è stato raggiunto da un accompagnatore turistico spagnolo, il quale, un po’ perché gli risultava difficile pronunciare Giaele, un po’ perché voleva scherzare, mi ha ribattezzata “Maria Angeles”, che significa “Maria regina degli angeli” ed è un appellativo dato in Spagna alla Madonna… ;-)

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LE MIE ATTIVITA’

Sono laureata in Lettere Moderne e dottore di ricerca in Psicologia della Comunicazione e dei Processi Linguistici; insegno Lettere presso l’Istituto «Bruno Munari» di Milano e ho esperienza di insegnamento universitario presso l’Università Cattolica: ho tenuto corsi di Didattica Generale presso la SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario) e di Psicologia della Comunicazione e Psicologia dell’Apprendimento presso la Facoltà di Scienze della Formazione, sia a Milano sia a Brescia.

Inoltre, sono (o, almeno, provo a essere… ;-) ) scrittrice di saggi formatrice specialista in Psicologia dei Processi di Apprendimento e in Tecnologie Didattiche (in particolare LIM - Lavagna Interattiva Multimediale). Da qualche tempo collaboro con l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ex INDIRE) come e-tutor per il piano di diffusione LIM, moderatrice di forum e collaboratrice editoriale.

I miei interessi sono molto vari ed eclettici: viaggi (Portogallo, Islanda, Scozia, Andalusia, Bretagna e Irlanda sono tra le mie mete preferite), sport (pratico nuoto e trekking), lingue e mitologie comparate, letteratura, cinema, astronomia, arte, teatro, informatica, musica, enigmistica. Andando alla pagina http://giaele.wordpress.com/favorite-books-songs-movies/, è possibile conoscere i dettagli.

PER CONTATTARMI POTETE SCRIVERMI A QUESTO INDIRIZZO E-MAIL: maria.giaele.infantino@fastwebnet.it

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Giaele a tre anni

Giaele a tre anni (dicembre 1976)

Amo le intersezioni tra i più disparati ambiti del sapere, cosa che inevitabilmente emerge anche dai miei libri: per questo potrei definirmi uno spirito rinascimentale. Questa celebre poesia di John R. R. Tolkien ben rappresenta la mia visione della vita.

Non tutto quel ch’è oro brilla
Né gli erranti sono perduti.
Il vecchio ch’è forte non s’aggrinza,
Le radici profonde non gelano.
Dalle ceneri rinascerà un fuoco,
L’ombra sprigionerà una scintilla.
Nuova sarà la lama ora rotta
E re quei ch’è senza corona.

All that is gold does not glitter,
Not all those who wander are lost.
The old that is strong does not wither,
Deep roots are not reached by the frost.
From the ashes a fire shall be woken,
A light from the shadows shall spring.
Renewed shall be blade that was broken,
The crownless again shall be king.

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